Ecco com’è nato il Progetto Ecoleghe proposto da AIT Europa Engineering

I Problemi ambientali e di salute legati ai processi produttivi del comparto metallurgia, e specificatamente derivanti dalle Polveri di fabbricazione dell’acciaio, hanno favorito l’idea di intervenire a supporto delle stesse acciaierie, proponendo loro un’innovativa tecnologia Cleantech capace di trasformare un pericoloso materiale di scarto in materia nobile per la produzione di ulteriore acciaio, recuperarando dalle stesse polveri il 100% dei metalli, in forma di Ferroleghe, nonchè l’Ossido di Zinco dai fumi con un grado di purezza del 97%.



Centri di Riciclaggio all'interno delle acciaierie

Il metodo di intervento studiato da AIT Europa Engineering e offerto alle acciaierie clienti, permette a queste ultime di non investire quattrini in tecnologie ed essere a norma con le leggi ambientali.

Infatti, attraverso il montaggio dei Centri di Riciclaggio, all’interno dei siti produttivi siderurgici, e la gestione degli stessi da parte di AIT Europa Engineering, le acciaierie riescono a recuperare i metalli dalle proprie polveri, ma a costo zero. Non solo, il prodotto che fuoriesce dal Centro di Riciclaggio, come accennato sopra, risulta essere la materia prima utilizzata dall’acciaieria, che accetti il servizio offerto da AIT Europa Engineering, trasformando quindi uno scarto di produzione, attualmente gettato in discarica e causa di gravissimi problemi ambientali e di salute pubblica, in una materia prima riciclata per la produzione di ulteriore acciaio.



Questa è la filosofia del progetto ecosostenibile elaborato e redatto da AIT Europa Engineering, denominato “Progetto Ecoleghe”, derivante dalla pressante necessità di trovare soluzione a questa gravissima problematica ambientale, al fatto che non vi sono leggi sufficientemente chiare per risolvere il problema dello smaltimento delle stesse polveri ed alla comprensibile reticenza da parte delle acciaierie ad investire in ulteriori macchinari per favorire un loro processo produttivo ecosostenibile.

Infine, il “Progetto Ecoleghe”, diventa motore propulsivo per promuovere attività ambientali, legate al concetto di Economia Circolare e Resiliente (La Reconomia), il futuro della cultura e dell’agire umano per poter sopravvivere e convivere con il nostro Pianeta.

Per maggiori informazioni, qui di seguito vi riportiamo un articolo de LA STAMPA del 01 luglio 2016, circa i problemi ambientali causati dalle polveri di produzione dell’acciaio.





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